trio
San Valentino in Spa
25.02.2026 |
3.746 |
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"Quando decide di prendere il dildo e infilarselo, lo spettacolo è incredibile non solo per me..."
I soliti impegni di lavoro e l’imprevisto dell’ultimo minuto. Ecco, anche quest’anno San Valentino lo festeggiamo l’anno prossimo. Il desiderio era trascorrere una serata insieme in qualche centro benessere, la realtà diceva ancora una volta di cambiare progetti. Sapevo quanto Chiara ci tenesse, per questo ho pensato di anticipare tutto. Alla fine, la cosa importante era stare insieme. Mi sono messo subito alla ricerca di un posto, una spa, un centro benessere, qualsiasi cosa dove trovare un po’ di relax e magari un pizzico di sensualità che potesse accendere la serata.Probabilmente sarebbe stato più facile trovare un ago in un pagliaio. Chiamate e messaggi, ma le risposte erano sempre le stesse: siamo chiusi oppure siamo al completo. Era incredibile, sapendo che a San Valentino mancavano ancora diversi giorni. Ormai abbattuto, ho provato l’ultimo numero. Sono stato fortunato. C’era disponibilità per due ore in spa, addirittura in esclusiva. Il centro mi è sembrato subito molto carino. Forse un po’ costoso, ma alla fine l’ho prenotato. Chiara era molto contenta, ancor di più io quando le ho detto che sarebbe stato un pacchetto con camera d’appoggio e spa in esclusiva. Lei felicissima, io arrapato: «Allora, se siamo solo noi due, potrei anche non mettere il costume». Non avevo subito realizzato che, in effetti, la spa in esclusiva apriva alla possibilità di stare completamente nudi e quindi divertirci un po’ come volevamo.
I giorni che hanno preceduto la nostra uscita sono stati un misto di desiderio ed eccitazione. Nella testa, il viaggio mentale era tutto sull’immaginare Chiara che, completamente nuda, passava dall’idromassaggio alla sauna. Non vedevo l’ora. Poi lei è bravissima a stuzzicarmi e a mandarmi messaggi tra le righe, nemmeno tanto velati. Giocava sull’ipotesi di quale costume avremmo indossato e se lo avrebbe indossato. Un pensiero costante, che sfogava fin dentro i pantaloni.
Arrivati all’hotel, ci siamo accomodati in camera. Abbiamo iniziato a spogliarci e vedere Chiara nuda mi ha immediatamente acceso tutte le voglie. Sapevo che mi avrebbe stuzzicato e il costume minimale che stava indossando era la miccia per accendere il nostro pomeriggio di relax. In hotel non c’era quasi nessuno. Il periodo fuori stagione, unito alla prenotazione in mezzo alla settimana, ci ha messo nelle condizioni di vivere tutto il nostro soggiorno nella massima tranquillità. A parte l’addetto al centro benessere e quello alla reception, anche il personale era veramente ridotto.
Ci accompagnano all’ingresso della spa e, una volta entrati, l’unica indicazione è di goderci le nostre due ore di relax nel migliore dei modi. «In fondo al corridoio c’è una tenda, dietro la quale troverete tutto il centro benessere, buon relax». Già dopo le prime parole ero completamente ammaliato dalle luci soffuse del centro; la musica di sottofondo era un bel richiamo.
Una volta entrati, Chiara si è tolta l’accappatoio. Di spalle ho potuto godermi il suo ingresso nell’idromassaggio e il costume a filo che si intravedeva. Il pezzo sopra del costume, nero ma trasparente, nascondeva i suoi capezzoli. Sentivo già l’eccitazione salire. Mi sono goduto tutto lo spettacolo di Chiara che entrava nell’idromassaggio. «Vedo che sei rimasto incantato, allora questo ti aiuterà a svegliarti». Nel giro di una frazione di secondo mi ritrovo tra le mani il costume di Chiara che mi ha appena lanciato. «Vuoi stare tutto il pomeriggio lì in accappatoio?».
Tolgo ciabatte e accappatoio, appoggio il beauty su un lettino e, senza perdere altro tempo, entro in acqua. Raggiunta Chiara, intravedo le sue forme sotto le bolle dell’idro. Completamente nuda, con i riflessi delle luci, mi eccita davvero tanto. Chiara si avvicina, mi fa sedere; ho ancora il costume addosso e piano piano me lo sfila. Si siede sopra di me. La mia eccitazione sale. Sentire il suo corpo strusciarsi al mio mi manda fuori di testa. In questo movimento mi accorgo che è completamente depilata. Il mio cazzo scivola tra le labbra della sua figa. Vorrei penetrarla, ma questo gioco non fa altro che aumentare la mia voglia. Appoggio le mani sul suo sedere per cercare di accompagnare il movimento, mentre con la bocca arrivo ai suoi capezzoli. Sono duri, ci gioco con la lingua, li succhio uno alla volta, mi piace morderli. So che questa cosa la fa impazzire.
«Non vorrai scopare subito qui?». Questa frase mi riporta alla realtà, mentre vedo Chiara uscire dall’idromassaggio. Dolore e piacere si alternano, l’avrei voluta lì in quel momento. Invece le piace giocare e stuzzicare. La devo quasi inseguire nella sauna. Ma vederla tutta nuda, distesa sul legno caldo di quella sauna, è uno spettacolo incredibile. Si sta godendo il relax, ma non perde occasione per provocarmi. Quando vedo la sua mano scendere tra le sue gambe, torno a fantasticare con la mente. Si tocca, con le dita che sfiorano la sua figa. Delicatamente inserisce un dito, per poi toglierlo. Chissà a cosa sta pensando Chiara in questo momento. Ha gli occhi chiusi, ma continua a mordersi le labbra. Quando decide di spalancare le gambe, perdo la testa. Sarà il caldo, sarà l’eccitazione. Ho una voglia di tuffarmi tra le sue cosce e iniziare a leccarla tutta. Il suo gioco però prosegue. Sembra proprio volermi far avvicinare, per poi scappare. Mi eccito. Sì, mi piace questa sensazione di poter arrivare così vicino al piacere e poi non riuscire a goderne. Sale ancora di più la voglia quando decide di uscire e andare in un’altra vasca più piccola con i getti d’acqua.
La vedo lì, nell’acqua, tutta nuda, stendersi sulla pietra. Mi fa venire ancora più voglia. È così eccitante in quella posizione che corro a prendere il telefono per scattare qualche foto. Ci piace questo gioco. A volte capita di inviarci reciprocamente foto sexy per accendere i nostri pomeriggi quando siamo al lavoro oppure in palestra, comunque non insieme. Le scatto un paio di foto che sono così sexy da farmi eccitare ancora di più. Sono lì, in piedi nel corridoio, completamente nudo, che guardo il cellulare mentre Chiara continua a godersi il relax. Con la coda dell’occhio vedo muoversi qualcosa dietro la tenda che divide la spa dal suo ingresso. Intravedo uno degli addetti al centro. Fugace, sembra volersi allontanare per non disturbare, ma dalla sua posizione tra le tende mi accorgo che ha visto Chiara in acqua. Non può vedermi, ma mi accorgo che adesso sta proprio spiando Chiara. Non è rimasto di certo insensibile a quello spettacolo. Quando l’erezione è evidente nei suoi pantaloni, la sua mano scende per cercare di soffocarla oppure assecondarla. È incredibile la scena. Si infila la mano nei pantaloni della divisa che indossa per iniziare a toccarsi. Mi eccita l’idea di vederlo così arrapato nel vedere Chiara. Torno a prendere il mio beauty.
Avevo pensato di portare con me anche il nostro dildo di gomma. Raggiungo Chiara, che adesso è seduta sulla pietra proprio dentro l’acqua. Mi siedo dietro di lei, inizio a toccarla e baciarla sul collo. Con le mani le sfioro i capezzoli: è eccitata. Adesso è il momento di usare il dildo. «Ho una piccola sorpresa per te», le sussurro all’orecchio, mentre con il dildo le sfioro il collo. Il sorriso mi fa capire che ha apprezzato l’iniziativa. Avvicino quel fallo di gomma alla sua bocca. Lo lecca e lo prende in bocca. Ho il cazzo durissimo, che pulsa, stretto tra me e la schiena di Chiara. Quando decide di prendere il dildo e infilarselo, lo spettacolo è incredibile non solo per me. Vedere quel grosso fallo di gomma entrare e uscire dalla sua figa, mentre emette quei gemiti di piacere, mi fa perdere la testa. L’addetto alla spa si fa allora più audace, oppure è solo ingenuo, ma alla fine lo posso vedere bene davanti a me. Adesso tiene il cazzo in mano, mentre si gode lo spettacolo. I nostri sguardi si incrociano, mi sorride, faccio altrettanto, quasi a invitarlo a farsi avanti.
Il tempo di abbassare gli occhi e continuare a vedere Chiara che gode col dildo, che non c’è più. Le mie mani sono sui seni di Chiara, tocco i capezzoli. I gemiti si fanno più forti. Il suo corpo segue l’onda del dildo che entra ed esce. Quando ecco comparire davanti a noi l’addetto alla spa. È completamente nudo, mentre entra in acqua. Si avvicina piano piano. Un bel fisico tonico. Non avevo notato i muscoli e quel colore olivastro della sua pelle. Si avvicina fino a trovarsi davanti a Chiara. Ci guardiamo, quando Chiara apre gli occhi e si ritrova il suo cazzo davanti alla faccia. «Che maiale che sei! Ma questa è un’altra bella sorpresa».
Giusto il tempo di terminare la frase che il suo cazzo è già dentro la bocca di Chiara. Mentre continua a spingere il dildo dentro di sé, lecca avidamente quel cazzo scuro. Lui continua a toccarla. Sento lei godere, lui perso nel piacere. Ho il cazzo che pulsa. La scena è talmente eccitante che potrei venire da un momento all’altro. Chiara lecca, io mi trovo a pochi centimetri da questa scena. La sento godere, sono eccitato. Con una mano prende il cazzo del ragazzo alla base dell’asta, lo tocca, lo lecca. Sono quasi ammaliato dalla scena, da quell’uccello così grosso. La situazione mi manda fuori, potrei quasi leccarlo anch’io. È un pensiero che mi passa in quel momento per la testa, tanta è l’eccitazione. Forse lo capisce anche Chiara, che si ferma. Lo stringe forte e quasi incredibilmente sposta la testa, quasi a volermelo proporre. Sono su di giri, non capisco più nulla… e adesso cosa faccio?
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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